Account Login

User Name:

Password:





Links

Ordine Dott Comm di Bologna
Consiglio Nazionale Dott Comm



...

In osservanza dell'art.35 comma 1 del D.P.R. 633/72, si rende noto il numero di p.iva dello Studio Domenico Cassani: 00111961207

Powered by DynDNS


Guests OnLine
37384 3


ArgoMenti

sabbia

EMERGENZA COVID19
Fase 2 - Ristoranti, bar e pizzerie, le linee guida regionali

Sono state pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna le linee guida, omogenee su tutto il territorio regionale, per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19 in vista della riapertura
degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività di asporto e consumo sul posto (ristoranti, bar, pizzerie, piadinerie, paninoteche, chioschi, ecc.) fissata per lunedì prossimo 18 maggio, dopo oltre due mesi di lockdown.
Fra i principali contenuti della norma regionale per la Fase 2 di ristoranti, bar e pizzerie il deciso impedimento all’assembramento dei clienti all’ingresso dei locali,
promuovendo l’utilizzo di sistemi di prenotazione telefonica e digitale.
Installazione di dispenser con gel igienizzantiper la pulizia delle mani e di apposita cartellonistica sulle regole di comportamento da seguire, anche in lingua inglese.
Distribuzione dei tavoli in modo da garantire la distanza di almeno un metro tra le persone sedute,
fatte salve le eccezioni alle regole sui distanziamenti previste dalle norme vigenti (stesso nucleo familiare, ecc.), dando la preferenza, se possibile, alla sistemazione all’aperto (dehors). Stop ai buffet a self-service.

Le norme generali per ristoranti, bar e pizzerie
Il documento regionale, tra le misure di carattere generale, insiste molto sulla responsabilizzazione dei clienti nell’assunzione di comportamenti rispettosi delle misure di sicurezza e prevenzione e nell’adozione da parte dei titolari degli esercizi di tutti i possibili strumenti di comunicazione rivolti alla clientela sulle regole di accesso e comportamento.
In particolare, gli esercenti sono tenuti ad informare gli avventori circa le disposizioni in vigore, affiggendo all’interno del locale cartelli esplicativi e mettendo a disposizione appositi depliant, in italiano e in inglese.
Riguardo all’organizzazione degli spazi, per evitare gli assembramenti ed assicurare le misure di distanziamento interpersonale dei dipendenti e della clientela – almeno un metro tra una persona e l’altra – il protocollo suggerisce di privilegiare gli spazi all’aperto, sollecitando la concessione da parte dei Comuni di nuove occupazioni di suolo pubblico (dehors), compatibilmente con il contesto urbano.
Il personale dovrà esser dotato di specifici dispositivi di protezione individuale (Dpi), mascherine in primis, e adeguatamente informato/addestrato sul loro uso.
È poi necessaria una costante igiene delle mani mediante appositi prodotti, mentre mascherine, guanti monouso e disinfettanti per superfici dovrebbero essere messi a disposizione, anche a pagamento, agli ospiti che ne facciano richiesta.
Invece non è obbligatoria la misurazione della temperatura corporea per l’ingresso nel locale di dipendenti, che sono comunque invitati ad astenersi dal lavoro in caso di sintomi sospetti e devono presentare certificato medico di avvenuta guarigione se reduci da infezione da coronavirus.
Le linee guida condivise regionali dedicano poi una speciale attenzione alle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione, che dovranno essere effettuate almeno due volte al giorno, con particolare riguardo a servizi igienici, maniglie di banchi ed armadi, frigoriferi e terminali Pos.

Fase 2 nei Ristoranti
Viene ribadito che all’ingresso del ristorante, durante la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, dovrà essere installata un’apposita cartellonistica, in italiano e inglese, per ricordare agli avventori le norme di comportamento da seguire.
Per evitare assembramenti è prevista, se possibile, la separazione degli accessi in entrata e uscita, oltre al ricorso a sistemi di prenotazione telefonica e digitale con scaglionamento delle presenze.
Assolutamente sconsigliato l’uso di appendiabiti in comune, il servizio guardaroba viene fornito solo se è possibile evitare il contatto tra gli abiti e gli altri oggetti personali dei diversi ospiti, ad esempio gli ombrelli.
Passando all’organizzazione degli spazi interni, i tavoli sono distribuiti in modo da garantire la distanza di almeno un metro tra le persone sedute, fatta eccezione per gli ospiti che appartengono allo stesso nucleo famigliare o che alloggiano nella stessa camera, nel caso di un albergo, o comunque tutte le eccezioni previste dalle norme vigenti.
La raccomandazione, comunque, è di privilegiare la sistemazione dei tavoli all’aperto, attraverso dehors o soluzioni simili, quando è possibile.
Il personale di sala dovrà ovviamente indossare le mascherine in tutti i casi ove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.
Vietati buffet a self-service, mentre è consentito un servizio di selezione di cibi esposti distribuiti dal personale di sala. Si consiglia l’adozione di menu digitali su dispositivi dei clienti o, in alternativa, si procede alla igienizzazione dei menu dopo ogni uso.
La biancheria da tavolo va sostituita ad ogni cambio di cliente, cosi come l’igienizzazione dei tavoli.
L’accesso ai servizi igienici dovrà avvenire evitando assembramenti e i bagni a disposizione dei clienti dovranno essere dotati di prodotti igienizzanti per la pulizia delle mani.
Per saldare il conto è preferibile usare sistemi di pagamento digitali (carte di credito, bancomat, ecc.).
In ogni caso davanti alla cassa potranno essere collocate barriere di protezione in plexiglass.

Fase 2 nei Bar
Le regole di accesso ai bar ricalcano quelle adottate per i ristoranti.
Quindi ingressi contingentati, affissione cartelli informativi, forme di segnalamento a terra, presenza di dispenser con gel igienizzante.
Il servizio al banco deve avvenire con il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
Tassativamente escluso il fai-da-te, i prodotti in vendita (paste, pizzette, cracker, ecc.) dovranno essere serviti dal personale, possibilmente con servizio ai tavoli.
Anche qui distribuiti in modo da garantire la distanza di almeno un metro tra i frequentatori.
I tavoli vanno puliti e disinfettati ad ogni cambio di cliente.
Si incentivano il take away e la consegna a domicilio.
Per quanto riguarda servizi igienici e sistemi di pagamento, anche per i bar valgono le stesse regole dei ristoranti.
Le procedure di sicurezza adottate nei locali interni vanno applicate anche per la gestione degli spazi esterni (dehors), con particolare attenzione per il corretto distanziamento tra i tavoli e la loro pulizia e disinfezione.

Fase 2 in Asporto e consegna a domicilio
I cibi da asporto devono essere consegnati in contenitori idonei monouso accuratamente chiusi, sempre nel rispetto della distanza interpersonale di un metro.
Alla consegna del prodotto personale dell’esercizio e clienti sono tenuti ad indossare mascherina e guanti monouso.
Per le consegne a domicilio, su ordinazione telefonica oppure on line, gli addetti sono tenuti ad indossare mascherina protettiva e guanti monouso e all’atto della consegna devono rispettare la distanza di almeno un metro dal cliente.
Favoriti i sistemi di pagamento elettronici all’atto dell’ordinazione.
Se invece il pagamento viene effettuato in contanti o tramite Pos portatile, l’operatore provvede alla disinfezione delle mani e del Pos dopo ogni operazione.



(datasrvw01) Fonte: Ipsoa 2020



InfoFisco

FATTURAZIONE ELETTRONICA DA 1/1/2019 CON FATTURA SMART
Viene esteso, a far data dal 1 Gennaio 2019, l'obbligo per imprese e professionisti ad emettere fattura solo nel formato elettronico sia nei confronti delle imprese (B2B) sia nei confronti dei privati (B2C). Tale sistema di fatturazione prevede diversi passaggi che garantiscono l'integrità della fattura e pertanto si tratta di un processo molto complesso. Lo Studio, fin da subito, è in grado di offrire alla clientela una infrastruttura intuitiva per la fatturazione (FATTURA SMART), capace di gestire in modo semplice per l'utente tutto il ciclo della fatturazione sia attiva sia passiva fino ad arrivare alla consegna telematica allo Studio della relativa documentazione. Si prega di contattare al piu' presto lo Studio per un colloquio al fine di approntare con anticipo tutti gli strumenti necessari e specifici per ogni singola realtà imprenditoriale e professionale ed essere adeguatamente formati per il debutto di questa novità fiscale che si annuncia essere molto impegnativa.  
SERVIZI OFFERTI DALLO STUDIO DEDICATI ALL'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
Lo Studio è in grado di fornire all'Amministratore di Condominio, oltre all'assistenza fiscale, una serie di strumenti dedicati. Attraverso una collaudata infrastruttura software, siamo in grado di gestire mensilmente tutto il ciclo operativo relativo alla gestione delle Ritenute di Acconto (ed eventuali ravvedimenti operosi) nonche' provvedere al relativo addebito telematico. Lo Studio si occupa inoltre della redazione e trasmissione delle certificazioni delle ritenute operate, dei modelli 770 e dei quadri AC, sollevando l'Amministratore di Condominio da un notevole carico gestionale, con ottimi risultati in termini di efficienza e convenienza. Contattare lo Studio per maggiori informazioni. 
POS obbligatorio per professionisti ed imprese dal 30 giugno 2014 - Legge inutile senza le sanzioni
A partire dal 30/06/2014 (proroga contenuta nel decreto Milleproroghe), tutti i soggetti esercenti l’attività di vendita di prodotti e prestazioni di servizi, anche professionali, sono obbligati ad accettare i pagamenti tramite carta di debito. Il Decreto Crescita 2.0 all’articolo 15, comma 1 prevede l’obbligo di dotarsi di POS e più in particolare il comma 4 dell’articolo 15 prevede che a decorrere dal 1 gennaio 2014 (ora 30/6/2014) i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e prestazioni di servizi anche professionali sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carta di debito (bancomat). Il Decreto Interministeriale del 24 gennaio 2014 contiene tre articoli. L’articolo 1 stabilisce le definizioni di carta di debito, di circuito, di consumatore o utente, di esercente e di terminale evoluto di accettazione multipla; l'Art. 2 disciplina l'Ambito di applicazione: si applica a tutti i pagamenti di importo superiore a trenta euro disposti a favore dei soggetti di cui all’articolo 1, lettera d) (ossia l’esercente, impresa o professionista), per l’acquisto di prodotti o la prestazione di servizi”; L'Art. 3 – Disposizioni finali ed entrata in vigore: “Con successivo decreto, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto possono essere individuate nuove soglie e nuovi limiti minimi di fatturato rispetto a quelli individuati ai sensi dell’articolo 2 del presente decreto”. Il Ministero spiega anche le motivazioni dell’emissione. Il Decreto Interministeriale è stato pubblicato, come spiegato in premessa agli articoli che lo compongono, in considerazione del fatto che l’uso del contante comporta per la collettività e gli operatori rilevanti costi legati alla minore tracciabilità delle operazioni, alla gestione del contante e all’incremento di rischio di essere vittime di reati. Certo che non essendo previste, ad oggi, sanzioni per chi non ottempera alla normativa, la legge risulta del tutto inefficace. 

Eventi


Percento Corporate Portal

logo con scritta il portale per le imprese e i professionisti. FATTURA SMART Servizio di fatturazione elettronica disponibile per i clienti dello Studio. Per la richiesta delle credenziali di accesso e per le condizione d'uso rivolgersi al personale. Il link alla piattaforma software è disponibile in questa pagina a sinistra cliccando sulla relativa immagine.

Quadro raffigura pagine di un libro su leggio che volano via, fuori da una finestra, come fossero uccelli.

I Clienti Registrati potranno accedere alle seguenti Aree Riservate ed usufruire dei Servizi On Line:

Area Documenti: scadenziario, modulistica, approfondimenti, ecc.
Area Utente: documenti riservati all'utente collegato, area download.
Forum: libera discussione su argomenti di attualità, sondaggi e altro ancora.


News